Riparte INDUSTRIEAMBIENTE.IT

Riparte INDUSTRIEAMBIENTE.IT a due anni dall’ultima pubblicazione ritorna il portale degli esperti ambientali. Sinceramente pensavo quando è stato sospeso che nessuno ne avrebbe sentito la mancanza, visti i tanti siti internet che parlano di Ambiente; ma in questi due anni i solleciti e le richieste pervenute un pò da tutta l’Italia (dalla Sicilia alla Lombardia, per citare numerose segnalazioni), mi hanno convinto a ripartire in questa impresa di sostenere un portale d’informazione ambientale altamente qualificata completamente gratuita Un sentito ringraziamento va a tutti i lettori affezionati, che sono stati uno stimolo a riprendere una strada faticosa ed anche costosa. Un grazie di cuore a tutti gli esperti che con sollecitudine ed entusiasmo si sono resi disponibili a far pubblicare i loro pareri autorevoli

Cosa ci siamo persi in questi due anni? Praticamente nulla. Come recitava Shakespeare, molto rumore per nulla.

Sulla classificazione dei rifiuti c.d. voci a specchio, dopo l’Ordinanza della Cassazione 27 Luglio 2017 n.37460, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea 28 Marzo 2019, e dopo la comunicazione della Commissione Europea 2018, vero e proprio manuale tecnico per gli addetti ai lavori, in Italia si brancola ancora nel buio e si attende la Sentenza della Corte di Cassazione.

È proprio vero che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Abbiamo l’emergenza rifiuti in tutta Italia che oramai emergenza non è più visto il protrarsi da anni. Abbiamo ritrovato il solito problema dello spandimento fanghi in agricoltura! Incredibile ma vero, siamo la prima Nazione in Europa in fatto di Economia Circolare pur non avendo leggi statali che la disciplinano, ci si rifà sempre al vecchio D.M. 05/02/1998 o quasi sempre. Abbiamo ritrovato dopo due anni il solito problema delle lungaggini autorizzative e dei pochi controlli amministrativi sulla gestione dei rifiuti a cui tenta di sopperire la Polizia Giudiziaria. Insomma di argomenti ce ne sono ancora tanti da trattare, senza il rischio di annoiarsi.

INDUSTRIEAMBIENTE.IT riparte da dove si era fermata, cercando di allargare il dibattito a più esperti giuridici e tecnici, cerca partner che ci accompagnino in questa avventura e aspettiamo dai lettori suggerimenti su argomenti da approfondire e trattare.

Pertanto ora come due anni fa:

Buon Lavoro a Tutti

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